It
Bond screener Top Picks Confronto tra Broker Piani e prezzi Notizie Chi siamo
Aiutaci a personalizzare la tua esperienza su Bondfish
Per rendere la tua ricerca obbligazionaria efficace e garantire che i nostri suggerimenti siano quanto più utili possibile, rispondi a 3 brevi domande:
Richiederà meno di un minuto e ci aiuterà a personalizzare la piattaforma in base alle tue esigenze.
What do you want to know about bonds?
You can use natural language command or identifier, if the instument is known
Thinking...
%%ask%%
%%html%%
%%answer%%
User wants average coupon, grouped per quarter, for "best" long-term (likely 10+ years) bonds, lowest risk, limited to German and French issuers.
Identifies the need to:
  • Find relevant fields for coupon, maturity date, risk, issuer country (for bonds)
  • Find fields for country, risk (for issuers)
Using tool to resolve which instrument (bond) fields map to:
  • "average coupon"
  • "maturity date"
  • "risk level"
  • "issuer country"
Using tool to resolve issuer fields for:
  • "country"
  • "risk level"
Converting "German issuers" into structured issuer query
Converting "French issuers" into structured issuer query
Indietro
06.08.2026
Il mercato obbligazionario ad agosto 2026: cosa devono sapere gli investitori italiani
Il mercato obbligazionario ad agosto 2026: cosa devono sapere gli investitori italiani
294

Inflazione e politiche monetarie "più alte più a lungo": nonostante i tagli effettuati dalle banche centrali rispetto ai picchi del passato, l'inflazione (in particolare quella core e dei servizi) si sta dimostrando resiliente sia negli USA (~3,5%) che nell'Eurozona (2,9%). I mercati stanno correggendo le aspettative: non si attendono più tagli dei tassi aggressivi e rapidi, ma una sosta prolungata su livelli restrittivi, o rialzi dei tassi preventivi come effettuati dalla BCE. Il nuovo Presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ripetutamente detto che i policymakers non avranno nessuna tolleranza per un'inflazione così alta, e sono determinati a riportarla all’obiettivo del 2%.

Premio per il termine: Gli investitori richiedono rendimenti maggiori per prestare denaro a lungo termine, a causa dell'incertezza sul futuro economico e sulla sostenibilità del debito pubblico.

Offerta massiccia di carta sovrana: Sia il Tesoro USA che i governi europei stanno emettendo quantità record di titoli di Stato per finanziare i propri deficit, deprimendo i prezzi e spingendo in alto i rendimenti (il Bund tedesco si attesta sopra il 3,1% e il BTP decennale si muove sopra il 3,9%).

Con l'avvicinarsi delle elezioni midterm negli Stati Uniti, l'attenzione del mercato è focalizzata sul deficit fiscale americano, ormai strutturalmente superiore al 6% del PIL. Sia i Democratici che i Repubblicani non mostrano alcuna intenzione di voler frenare la spesa pubblica.

Invece, le tensioni costanti in Medio Oriente con protagonista l'Iran mantengono alto il rischio geopolitico. Un'escalation militare improvvisa comporterebbe un potenziale picco del prezzo del petrolio (shock inflazionistico da offerta) e pressioni inflazionistiche che costringerebbero le banche centrali a mantenere i tassi elevati, con pressione al rialzo per i rendimenti.

Il panorama politico francese e l'influenza della destra di Marine Le Pen mantengono i mercati europei guardinghi. Il premio di rischio francese (spread OAT-Bund) si è allargato strutturalmente.

Se il tuo obiettivo è comprare sul mercato secondario e portare a scadenza, il rischio di oscillazione del prezzo ti interessa relativamente poco. La tua priorità è massimizzare il rendimento reale (depurato dall'inflazione) e minimizzare il rischio di reinvestimento.

Meglio la scadenza 2-5 anni o 7-10 anni? Vanno bene entrambe, da inserire nel portafoglio con pesi diversi a seconda della tolleranza al rischio dell’investitore.

I titoli a breve e medio termine (fino a 5 anni) offrono rendimenti nominali molto generosi (tra il 2,7% e il 3,2%) con una volatilità minima. Sono perfetti per parcheggiare la liquidità che potrebbe servirti nel medio termine, garantendo una protezione solida.

Per quanto riguarda la scadenza tra 7 e 10 anni, questa è la parte del portafoglio dove "blocchi" rendimenti vicini o superiori al 3,5%–3,8% per quasi un decennio. Se l'inflazione dovesse scendere strutturalmente nei prossimi anni, avere in portafoglio cedole fisse vicine al 4% si rivelerà un affare eccellente.

Quali emissioni preferire sul mercato secondario?

BTP Valore (se acquistati sul secondario) o BTP a cedola fissa "sotto la pari"

Cerca sul mercato secondario i BTP classici con scadenze 2031 (5 anni) o 2033-2036 (7-10 anni) che hanno cedole nominali basse (es. 1,5% - 2,5%) ma che, quotando sotto la pari, offrono un rendimento effettivo a scadenza (YTM) molto interessante (superiore al 3,5%).

BTP indicizzati all'inflazione italiana (BTP Italia / BTP Italia Sì)

Sul mercato secondario sono negoziate le emissioni dei BTP Italia (compresa l'emissione BTP Italia Sì con scadenza a giugno 2031).

Anche se l'inflazione sta rallentando, questi titoli offrono una cedola reale fissa (attorno all'1,8% - 2%) a cui si somma la rivalutazione del capitale legata all'indice FOI. È la migliore polizza assicurativa qualora gli scenari geopolitici dovessero far ripartire una fiammata inflazionistica. La scadenza a 5 anni (giugno 2031) è eccellente per questa tipologia di strumento.

Autore
Giorgio Vintani
Consulente finanziario e gestore di portafoglio con 30 anni di esperienza presso importanti società di gestione degli investimenti. Inserito da Citywire tra i 100 migliori fund manager d’Europa, ha gestito portafogli azionari statunitensi long-only, long/short, a rendimento assoluto e relativo, oltre a strategie globali e multi-asset per clienti istituzionali e privati. È specializzato nei settori dei beni di consumo globali, finanziario e dei mercati emergenti.
Giorgio Vintani
Questo articolo non costituisce consulenza di investimento né raccomandazione personale. Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Bondfish non raccomanda di utilizzare i dati e le informazioni forniti come unica base per prendere decisioni di investimento. Non dovresti prendere decisioni di investimento senza aver prima condotto la tua ricerca e considerato la tua situazione finanziaria.

Notizie

Autore
Giorgio Vintani
Consulente finanziario e gestore di portafoglio con 30 anni di esperienza presso importanti società di gestione degli investimenti. Inserito da Citywire tra i 100 migliori fund manager d’Europa, ha gestito portafogli azionari statunitensi long-only, long/short, a rendimento assoluto e relativo, oltre a strategie globali e multi-asset per clienti istituzionali e privati. È specializzato nei settori dei beni di consumo globali, finanziario e dei mercati emergenti.
Giorgio Vintani