
Questa settimana gli investitori hanno cercato sicurezza. Le azioni legate all'intelligenza artificiale hanno continuato a scendere e Meta ha perso circa il 7% dopo i risultati. Sotto forte pressione anche i titoli di Stato francesi: il loro divario di rendimento a 10 anni con la Germania si è allargato di oltre 30 punti base, a circa 172, vicino ai massimi della crisi dell'euro. Venerdì Moody's ha lasciato il rating della Francia ad Aa3, senza il taglio atteso, ma ha preso la decisione prima delle proteste e dell'ultima impennata dei rendimenti.
Le tensioni hanno toccato anche l'Italia: lo spread tra BTP e Bund a 10 anni è salito da 106 a 122 punti base, dopo aver toccato giovedì 124,3, il livello più alto dell'anno. I titoli di Stato più sicuri invece sono saliti: il rendimento del Treasury USA a 10 anni è sceso dal 5,07% al 5,00%, e tra i migliori della settimana ci sono i bond a lunga scadenza dell'Irlanda e dell'Unione Europea.
Le obbligazioni più rischiose sono andate nella direzione opposta. Il premio di rendimento dei bond high yield statunitensi è salito al livello più alto da 17 mesi, e questo mese le società hanno rinviato oltre 5 miliardi di dollari di emissioni.
I titoli di Stato tedeschi sono saliti perché gli investitori hanno cercato sicurezza. Il rendimento a 10 anni è sceso di 8 punti base al 3,35% e quello a 30 anni di 11 punti base al 3,68%, mentre il 2 anni è calato di 4 punti base al 3,05%. A muovere il mercato sono state due cose: il calo dei titoli tecnologici e le crescenti tensioni sui titoli di Stato francesi. Il divario tra i rendimenti a 10 anni di Francia e Germania si è allargato di oltre 30 punti base, a circa 172. Non c'è stato un singolo fattore scatenante: la fiducia verso la Francia si indebolisce da settimane, e le proteste dello scorso fine settimana hanno aumentato i timori. Anche il divario tra i rendimenti a 10 anni di Italia e Germania si è allargato, di 16 punti base a 122. La Banca Centrale Europea si riunisce il 29 ottobre e dovrebbe lasciare i tassi invariati.

Lo spread tra BTP e Bund a 10 anni ha chiuso venerdì a 122 punti base, 16 in più rispetto ai 106 di una settimana prima. Giovedì 22 ottobre è salito a 124,3 punti base, il livello più alto dell'anno, sopra il precedente massimo di 118,6 del 1° ottobre e ben sopra i circa 70 di inizio anno. L'aumento è arrivato con le tensioni sui titoli di Stato francesi, che si sono estese agli altri Paesi dell'area euro, e con l'allargamento degli spread delle obbligazioni societarie, a cui lo spread italiano resta molto legato. Giovedì 29 ottobre il Tesoro dovrebbe collocare circa 7 miliardi di euro di BTP, soprattutto a 5 e 10 anni; l'annuncio ufficiale è atteso lunedì 26 ottobre.

Anche i Treasury statunitensi sono saliti, guidati dai titoli a lunga scadenza. Il rendimento a 10 anni è sceso di 8 punti base al 5,00%, quello a 30 anni di 10 punti base al 5,32% e quello a 2 anni di 3 punti base al 4,68%. Mercoledì il rendimento a 10 anni ha registrato il calo giornaliero più forte dai fallimenti delle banche regionali statunitensi di marzo 2023. Gli investitori hanno comprato Treasury come porto sicuro, mentre i titoli di Stato francesi erano sotto pressione e le azioni legate all'intelligenza artificiale scendevano. Ora i mercati si aspettano meno rialzi dei tassi da parte della Fed nel prossimo anno, e un aumento a dicembre non è più del tutto scontato nei prezzi. La Fed si riunisce il 28 ottobre e dovrebbe lasciare i tassi invariati.

I gilt britannici si sono mossi in due direzioni. Il rendimento a 2 anni è salito di 4 punti base al 4,91%, mentre il 10 anni è calato di 2 punti base al 5,36% e il 30 anni di 8 punti base al 5,76%. I rendimenti a breve sono saliti perché dati forti hanno reso quasi certo un rialzo dei tassi della Banca d'Inghilterra a novembre. La disoccupazione è scesa dal 4,9% al 4,7% e l'inflazione è salita al 3,5%, poco sopra le previsioni. I gilt a lunga scadenza sono saliti perché ci si aspetta che il governo venda meno titoli a lungo termine dopo la legge di bilancio che il Cancelliere dello Scacchiere John Healey presenterà il 28 ottobre.

Per chi investe a lungo termine e accetta oscillazioni di prezzo nel breve periodo, i titoli di Stato tedeschi a media scadenza e i gilt britannici a 10 anni, che oggi rendono circa il 5,36%, sembrano interessanti ai livelli attuali.
I titoli di Stato europei a lunga scadenza hanno guidato i rialzi, perché gli investitori hanno cercato sicurezza e i rendimenti a lungo termine sono scesi: quando i rendimenti calano, i titoli con le scadenze più lontane salgono di più. I bond dell'Irlanda con scadenza 2055 e 2045 hanno guadagnato il 2,1% ciascuno, e quello 2041 l'1,4%. Il titolo 2042 dell'Unione Europea è salito dell'1,8% e quello 2042 della Grecia dell'1,2%.
| Nome | Val. | Variazione 1s (%) |
Rendimento | Rischio |
| Ireland 3.15% Oct 2055 | EUR | 2,14% | 3,80% | Molto Basso |
| Ireland 2% Feb 2045 | EUR | 2,08% | 3,67% | Molto Basso |
| EU 3.75% Apr 2042 | EUR | 1,80% | 4,01% | Molto Basso |
| Ireland 0.55% Apr 2041 | EUR | 1,42% | 3,66% | Molto Basso |
| Greece 4.3% Feb 2042 | EUR | 1,19% | 4,61% | Medio |
| European Fin Stability 1.2% Feb 2045 | EUR | 1,08% | 4,04% | Molto Basso |
| Macy's Ret Hldg 5.125% Jan 2042 | USD | 1,07% | 7,34% | Alto |
| Ireland 3% Oct 2043 | EUR | 1,04% | 3,71% | Molto Basso |
| EU 1.5% Oct 2035 | EUR | 0,81% | 3,68% | Molto Basso |
| EU 1.125% Jun 2037 | EUR | 0,78% | 3,83% | Molto Basso |
Le perdite sono state contenute e hanno colpito soprattutto emittenti legati alle tensioni su Francia e Italia. L'obbligazione 2040 in dollari di EDF, la società elettrica controllata dallo Stato francese, ha perso l'1,5%, e il bond 2031 della banca francese BNP l'1,0%. Il BTP 2037 dell'Italia ha ceduto l'1,0% mentre lo spread con il Bund saliva, e il titolo 2038 di Unicredit l'1,1%: le obbligazioni delle banche hanno risentito più delle altre delle tensioni sui titoli di Stato. Il calo più forte è stato quello del bond 2035 in euro del gruppo statunitense GE (-1,6%), in una settimana in cui gli spread delle obbligazioni societarie in euro si sono allargati.
| Nome | Val. | Variazione 1s (%) |
Rendimento | Rischio |
| GE 4.125% Sep 2035 | EUR | -1,64% | 4,25% | Basso |
| Electricite De France 5.6% Jan 2040 | USD | -1,47% | 6,55% | Medio |
| Unicredit 8% Oct 2038 | EUR | -1,12% | 4,61% | Medio |
| BNP 1.625% Jul 2031 | EUR | -1,03% | 4,51% | Medio |
| Italy 1.2% Apr 2037 | EUR | -1,01% | 4,76% | Medio |
| Goldman Sachs 3.5% Jan 2033 | EUR | -0,91% | 3,81% | Basso |
| Romania 3.875% Oct 2035 | EUR | -0,91% | 6,11% | Medio |
| E.ON Inter Fin 3.5% Sep 2035 | EUR | -0,90% | 4,35% | Medio |
| Societe Generale 0.875% Sep 2029 | EUR | -0,85% | 4,36% | Medio |
| Banque Postale 1.375% Apr 2029 | EUR | -0,84% | 4,40% | Medio |
Nota: sono stati presi in considerazione solo i rating senior non garantiti (senior unsecured) a lungo termine.
I downgrade hanno superato gli upgrade questa settimana, 20 contro 16. Moody's ha alzato il produttore di chip TSMC ad Aa2, citando la sua forte posizione di mercato e la solidità finanziaria, e S&P ha portato il gruppo dell'occhialeria EssilorLuxottica ad A+. Sul fronte dei tagli, S&P ha abbassato di un gradino l'australiana Bank of Queensland a BBB+ e il produttore di patatine surgelate Lamb Weston a BB, un gradino più in basso nell'area speculativa. S&P ha anche tagliato l'agenzia fotografica Getty Images a D, il livello che indica il default. La società è a corto di liquidità da quando, a giugno, è saltata la fusione prevista con Shutterstock. Fuori dalla nostra tabella, la decisione più attesa riguardava la Francia: venerdì Moody's ha mantenuto il rating del Paese ad Aa3 con outlook negativo, invece del taglio ad A1 che molti si aspettavano. L'agenzia ha però deciso prima delle proteste dello scorso fine settimana e dell'ultima impennata dei rendimenti dei titoli di Stato francesi.
| Emittente | Agenzia | Variazione |
| Albemarle | Fitch | BBB- → BBB |
| Bank of Queensland | S&P | A- → BBB+ |
| Beazer Homes | S&P | B- → B+ |
| Central American Bank for Economic Integration | Fitch | AA (new) |
| Clover Aviation Capital | Moody's | Baa3 → Baa2 |
| Co-operative Bank | Moody's | Baa2 → Baa1 |
| Co-operative Group | S&P | BB- → B+ |
| Companhia Siderurgica Nacional | S&P | B → B- |
| Corporacion Financiera de Desarrollo | Moody's | Baa1 (new) |
| Dream Finders Homes | S&P | BB- → B+ |
| Eagle Broadband Investments | S&P | B → CCC |
| EssilorLuxottica | S&P | A → A+ |
| Formosa Plastics | S&P | BBB → BBB+ |
| ForteLeasing | Fitch | BB → B+ |
| Geon Performance Solutions | S&P | B → B- |
| Getty Images | S&P | CCC → D |
| Golar LNG | S&P | B → B+ |
| HIME (Saur) | Fitch | BB+ → BB |
| Hovnanian Enterprises | S&P | B+ → B |
| Lamb Weston | S&P | BB+ → BB |
| Liberty Communications of Puerto Rico | S&P | CCC+ → CCC |
| Mega Broadband Investments | S&P | B → CCC |
| National Rural Utilities Cooperative Finance | S&P | A- → A |
| NPC Ukrenergo | Fitch | RD → CCC |
| Opmobility | S&P | BB+ → BB |
| PCC Global | S&P | B+ → B |
| Planview | S&P | B- → CCC+ |
| Raizen | Fitch | C → RD |
| South West Water | Fitch | BBB+ → BBB |
| Symplr Software | S&P | CCC+ → CC |
| Syniverse | S&P | D → CCC+ |
| TSMC | Moody's | Aa3 → Aa2 |
| University of Quebec at Montreal | S&P | BBB+ → A- |
| WCG Clinical | S&P | B- → B |
| Zijin Mining | S&P | BBB → BBB+ |
| Zinc-Polymer | S&P | CCC+ → CCC- |
Le nuove emissioni sono ripartite nonostante le oscillazioni dei mercati. Nell'area euro le emissioni investment grade sono salite a circa 16 miliardi di euro, ben sopra i 4-6 miliardi di ciascuna delle tre settimane precedenti. Tuttavia, questo mese le società hanno rinviato oltre 5 miliardi di dollari di emissioni obbligazionarie e prestiti negli Stati Uniti e in Europa, il dato più alto dell'anno. Bank of America ha raccolto 8,5 miliardi di dollari in cinque tranche, tra cui un'obbligazione perpetua al 7,2%, e Kimberly-Clark ha venduto 4,9 miliardi di dollari di titoli da 2 a 10 anni con rendimenti tra il 5,1% e il 5,8%. Walmart ha raccolto 2,5 miliardi di dollari con rendimenti tra il 5,1% e il 5,6%, e la Banca Mondiale (IBRD) ha venduto 5 miliardi di dollari di titoli a 5 anni al 5,0%. La società di revisione Grant Thornton ha emesso obbligazioni high yield per la prima volta, pagando il 10,5% su un titolo a 5 anni in dollari.
La tabella mostra solo obbligazioni vendute in tagli piccoli, con un investimento minimo di 2.000 o meno nella valuta del titolo. Restano fuori le emissioni vendute solo in grandi tagli o riservate ai grandi investitori istituzionali statunitensi.
| Emittente | Dimensione | Durata | Rendimento | Rischio |
| African Development Bank | USD 2,5bn |
3Y | 4,9% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US00828EFQ70
|
||||
| Amwins Group | USD 0,50bn |
7Y | 7,4% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU00217AG12
|
||||
| Bank of America | USD 8,5bn |
3– |
5,4–7,2%; FLOAT, +74bp | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US06051GNE51…US06055HAN35
|
||||
| Bank of New York Mellon | USD 1,2bn |
PERP | 7,1% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US064058AZ30
|
||||
| Bayerische Landesbank | EUR 0,50bn |
4Y | 3,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000BYL0R59
|
||||
| Citadel | USD 0,75bn |
5– |
6,3–6,7% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US17288XAF15…US17288XAE40
|
||||
| Deutsche Pfandbriefbank | EUR 0,50bn |
3Y | 3,8% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A3827F9
|
||||
| European Investment Bank | GBP 0,50bn |
6Y | 5,1% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
EU000A4E1WF6
|
||||
| Glencore Funding | USD 2,0bn |
3– |
5,5–6,3% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
USU37818CC01…USU37818CE66
|
||||
| Grant Thornton Advisors | USD 1,7bn |
5Y | 10,5% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU41365AA20
|
||||
| Inter-American Investment Corp | USD 0,50bn |
3Y | FLOAT, +32bp | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US45825JAB26
|
||||
| Kimberly-Clark | USD 4,9bn |
2– |
5,1–5,8% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
USU49436AF23…USU49436AK18
|
||||
| Landwirtschaftliche Rentenbank | USD 0,33bn |
6Y | 5,1% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3276317990
|
||||
| National Rural Utilities Cooperative Finance | USD 1,2bn |
2– |
5,3–5,6% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US63743HGJ59…US63743HGL06
|
||||
| Norddeutsche Landesbank (NORD/LB) | EUR 0,75bn |
6Y | 4,2% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000NLB6TG1
|
||||
| PLS Group | USD 0,70bn |
6Y | 8,0% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USQ7539CAB65
|
||||
| PNC Financial Services | USD 1,5bn |
3Y | 5,5%; FLOAT | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US693475CP80
|
||||
| Queensland Treasury Corp | USD 2,0bn |
10Y | 5,5% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US74830XCM83
|
||||
| Radpar Escrow Issuer | USD 0,48bn |
6Y | 10,0% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU7504EAA02
|
||||
| Sparkasse Hannover | EUR 0,50bn |
7Y | 3,8% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A5GS7V3
|
||||
| State of Berlin | EUR 1,0bn |
5Y | 3,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A5H3DL7
|
||||
| State of Hesse | EUR 0,50bn |
2Y | 3,4% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A1RQFJ6
|
||||
| Walmart | USD 2,5bn |
3– |
5,1–5,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US931142GE78…US931142GC13
|
||||
| Workday | USD 2,5bn |
3– |
5,7–6,6% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US98138HAK77…US98138HAN17
|
||||
| World Bank (IBRD) | USD 5,0bn |
5Y | 5,0% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US459058ME09
|
||||