
I rendimenti tedeschi sono saliti soprattutto sulle scadenze intermedie: il 5 anni ha guadagnato 7 punti base e il 10 anni 5, fino al 3,17%. Il motivo principale è il tono della Banca centrale europea, più severo del previsto nella riunione della settimana: alcuni membri del consiglio si sono chiesti se un rialzo non fosse già giustificato. Il mercato incorpora ora circa 44 punti base di rialzi entro fine anno, contro i 17 di inizio luglio, e considera molto probabile un intervento a settembre. Pesa anche il ritorno dei prezzi energetici sui livelli di giugno, quando le previsioni della BCE contenevano già tre rialzi. Sul tratto lungo la spinta arriva invece dalla quantità di titoli di Stato in emissione: i governi europei stanno collocando volumi molto elevati per finanziare i deficit, e chi presta denaro a lungo termine chiede di più.

Lo spread tra BTP e Bund a 10 anni ha chiuso la settimana intorno agli 82 punti base, praticamente dove l'aveva iniziata, con una sola giornata di tensione il 23 luglio quando si è avvicinato agli 85. Il quadro di fondo però si è mosso: a inizio giugno il differenziale era intorno ai 72 punti base e a inizio anno a 71. L'allargamento riguarda tutta l'Europa e non solo l'Italia: il premio richiesto sui titoli francesi è cresciuto di quasi 20 punti base da inizio giugno, quello italiano di circa 13. Restiamo comunque sotto il massimo dell'anno, vicino ai 95 punti base.

Negli Stati Uniti il movimento è stato più ampio: il 2 anni è salito di 15 punti base al 4,33% e il 10 anni di 12, al 4,67%. L'inflazione resta intorno al 3,5% e il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ripetuto che non c'è alcuna tolleranza per un livello così alto e che l'obiettivo del 2% va raggiunto. A questo si aggiunge il nodo dei conti pubblici: il deficit americano è stabilmente sopra il 6% del PIL e, con le elezioni di metà mandato in avvicinamento, nessuno dei due partiti mostra intenzione di ridurre la spesa. Il Tesoro continua quindi a emettere volumi record e chi compra scadenze lunghe pretende un rendimento più alto. Nella settimana il petrolio è tornato brevemente sopra i 100 dollari al barile per la prima volta da fine maggio, un fattore che alimenta i timori sull'inflazione. La riunione della Federal Reserve del 29 luglio dovrebbe chiudersi senza modifiche ai tassi.

Anche i titoli britannici hanno perso terreno, con il 10 anni in rialzo di 8 punti base al 5,03% e il 30 anni al 5,73%: i livelli più alti tra i tre mercati. Qui la spinta è arrivata quasi tutta dall'esterno, dal rialzo generalizzato dei tassi a lunga e dall'aumento dei prezzi dell'energia. Sulle scadenze molto brevi i rendimenti sono invece scesi di poco, segno che il mercato non si attende sorprese dalla Banca d'Inghilterra, che si riunisce il 30 luglio e dovrebbe lasciare il tasso al 3,75%.

Per chi compra sul mercato secondario con l'idea di portare a scadenza, l'impostazione descritta questa settimana è di dividere il portafoglio su due tratti: le scadenze fino a 5 anni, che oggi rendono tra il 2,7% e il 3,2% con oscillazioni di prezzo contenute, e quelle tra 7 e 10 anni, dove si possono fissare rendimenti vicini al 3,5%–3,8% per quasi un decennio. Il peso relativo dipende da quanta volatilità si è disposti ad accettare.
Questa settimana solo due obbligazioni hanno chiuso in rialzo, e già questo racconta molto: l'aumento dei rendimenti a lunga ha colpito quasi tutto il mercato. Nordstrom 5% Jan 2044 ha guadagnato l'1,62%, con un rendimento che resta al 7,88%. Nella settimana le obbligazioni high yield in dollari hanno reso lo 0,07%, mentre quelle investment grade hanno perso lo 0,95%: cedole più alte e una durata effettiva più corta hanno attenuato il colpo, e il titolo Nordstrom appartiene proprio a questa categoria. Slovenia 1.75% Nov 2040 è salita dello 0,51%: la curva tedesca è aumentata molto meno di quella americana — 5 punti base sul decennale contro 12 — e questo ha protetto i titoli di Stato europei a lunga scadenza.
| Nome | Val. | Variazione 1s(%) |
Rendimento | Rischio |
| Nordstrom 5% Jan 2044 | USD | 1,62% | 7,88% | Alto |
| Slovenia 1.75% Nov 2040 | EUR | 0,51% | 3,71% | Basso |
I ribassi maggiori si concentrano tutti sulle scadenze molto lunghe. Amazon.com 4.25% Aug 2057 ha perso il 3,02%, Microsoft 3.7% Aug 2046 il 2,84%, Apple 3.75% Sep 2047 il 2,12% e Apple 4.25% Feb 2047 il 2,10%. Oltre al rialzo dei tassi americani, su questi titoli pesa un problema specifico: i grandi gruppi tecnologici si stanno indebitando in modo massiccio per finanziare i data center e l'intelligenza artificiale. Il premio richiesto sulle obbligazioni tecnologiche investment grade è salito a circa 89 punti base il 23 luglio, contro i 76 di inizio anno; il collocamento da 25 miliardi di dollari di Amazon ha trovato meno domanda del previsto e un'emissione da 12,3 miliardi legata a un campus di data center ha raccolto ordini deboli. Le scadenze più lunghe di questi emittenti vengono ormai scambiate a livelli vicini a quelli dei titoli con rating BB, pur avendo giudizi molto più alti. EIB 3.625% Mar 2042 (-2,70%) e Finland 3% Sep 2035 (-2,13%) hanno subito invece il rialzo dei rendimenti tedeschi. Chiudono la lista quattro titoli in dollari con scadenze lontanissime — Pemex 5.625% Jan 2046, Mexico 5.75% Oct 2110, Utah Acqsn 5.25% Jun 2046 ed Ecopetrol 5.875% Nov 2051 — dove è la durata a fare la differenza: il titolo messicano, per esempio, scade nel 2110, fra 84 anni.
| Nome | Val. | Variazione 1s(%) |
Rendimento | Rischio |
| Amazon.com 4.25% Aug 2057 | USD | -3,02% | 6,31% | Molto Basso |
| Microsoft 3.7% Aug 2046 | USD | -2,84% | 5,91% | Molto Basso |
| EIB 3.625% Mar 2042 | EUR | -2,70% | 3,74% | Molto Basso |
| Pemex 5.625% Jan 2046 | USD | -2,20% | 7,97% | Alto |
| Mexico 5.75% Oct 2110 | USD | -2,17% | 7,31% | Medio |
| Utah Acqsn 5.25% Jun 2046 | USD | -2,16% | 6,93% | Medio |
| Ecopetrol 5.875% Nov 2051 | USD | -2,13% | 7,88% | Alto |
| Finland 3% Sep 2035 | EUR | -2,13% | 3,40% | Molto Basso |
| Apple 3.75% Sep 2047 | USD | -2,12% | 5,91% | Molto Basso |
| Apple 4.25% Feb 2047 | USD | -2,10% | 5,88% | Molto Basso |
Nota: sono stati presi in considerazione solo i rating senior non garantiti (senior unsecured) a lungo termine.
La settimana ha visto 22 promozioni e 16 declassamenti. La notizia più rilevante per chi guarda all'Europa è Piraeus Bank, portata da S&P da BB+ a BBB-: la banca greca rientra così nella categoria investment grade. Sempre in Grecia, Public Power Corporation è passata da BB- a BB. Sul fronte dei governi, Moody's ha alzato l'Argentina da Caa1 a B3 e S&P il Pakistan da B- a B. Tra i declassamenti il nome più conosciuto è Sodexo, scesa da BBB+ a BBB. La parte bassa della scala è la più movimentata: quattro emittenti sono finiti in default (D) — Aventiv Technologies, Ivanti, Securus e System1 — quasi tutte società americane di software e servizi acquistate a debito.
| Emittente | Agenzia | Variazione |
| Argentina | Moody's | Caa1 → B3 |
| Asmodee | S&P | BB- → BB |
| ASP Unifrax | S&P | CCC → CC |
| Aventiv Technologies | S&P | CC → D |
| Banistmo | S&P | BB- → BB |
| Bright Food International | S&P | BBB- → BBB |
| China CITIC Financial Asset Management | Fitch | BBB → BBB+ |
| Compania General de Combustibles | S&P | CCC+ → B- |
| Constellation Oil Services | Fitch | B → B+ |
| Cornerstone OnDemand | S&P | B- → CCC+ |
| DXP Enterprises | S&P | B → B+ |
| EP Infrastructure | Fitch | BBB- → BBB |
| Eurotelesites | Fitch | BBB- → BBB |
| Family Dollar Stores | S&P | B (new) |
| Franklin Square | S&P | BB → BB- |
| Frigorifico Concepcion | Fitch | CC → C |
| Gulfport Energy Operating | S&P | B+ → BB- |
| Hawaiian Electric | S&P | B+ → BB- |
| HSE Finance | S&P | B- → CCC- |
| Ivanti (Orchid Merger Sub II) | S&P | CC → D |
| KB Home | S&P | BB+ → BB |
| Liberty Mutual | S&P | BBB → BBB+ |
| Magenta Buyer | S&P | CCC+ → CCC |
| Pakistan | S&P | B- → B |
| Piraeus Bank | S&P | BB+ → BBB- |
| Proofpoint | S&P | B- → B |
| Public Power Corporation | Fitch | BB- → BB |
| Richmond Housing Partnership | S&P | A → A- |
| Securus | S&P | CC → D |
| Sirona | S&P | SD → CCC- |
| Sodexo | S&P | BBB+ → BBB |
| Sonicwall | S&P | D → CCC+ |
| SPP-Distribucia | Fitch | A- → A |
| System1 | S&P | CC → D |
| Universal Entertainment | Fitch | B- → CCC+ |
| Victoria | Fitch | CCC → CCC- |
| VS Holding I | S&P | B+ → B |
| Waystar | Fitch | BB → BB+ |
Sono state collocate 38 nuove emissioni. La più grande arriva dal Kuwait, che ha raccolto 6 miliardi di dollari su scadenze da 3 a 10 anni con rendimenti tra il 5,0% e il 5,5%. Subito dopo c'è un'operazione molto diversa: Galaxy Helios Data Centers II ha piazzato 3,5 miliardi di dollari a 5 anni al 10%, un rendimento a doppia cifra raggiunto dopo aver ritoccato l'indicazione iniziale, attorno al 9%. Le banche sono state protagoniste: Goldman Sachs Group ha emesso 2,5 miliardi di dollari senza scadenza al 6,5%, U.S. Bancorp 2 miliardi, Truist Financial e State Street Bank and Trust 1,2 miliardi ciascuna. Netflix è tornata sul mercato con 1 miliardo di dollari a 10 anni al 5,3%, la prima emissione investment grade in due anni. In euro invece è stato tutto molto tranquillo — circa 2 miliardi di investment grade e 1,3 miliardi di high yield in tutta la settimana, frenati dalla pausa estiva e dai periodi di silenzio prima dei risultati trimestrali: le operazioni principali sono state Leasys (750 milioni a 4 anni, 3,7%), Covivio, Mitsubishi HC Capital UK e Sunrise (500 milioni ciascuna). In sterline si segnalano AA Bond (400 milioni, 6,0%) e Pinewood (300 milioni, 6,4%). Un dato utile per capire il momento: chi emette sta pagando di più per collocare i titoli, con un premio medio salito a circa 14 punti base sull'investment grade in euro, il livello più alto da luglio 2024.
| Emittente | Dimensione | Durata | Rendimento | Rischio |
| AA Bond | GBP 0,40bn |
4Y | 6,0% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
XS3451648557
|
||||
| African Export-Import Bank | USD 1,5bn |
6–10Y | 6,2–7,1% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
XS3437376703…XS3437376612
|
||||
| athenahealth | USD 0,50bn |
6Y | 7,5% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU04754AA27
|
||||
| Boston Gas | USD 0,50bn |
10Y | 5,7% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
USU0568KAG14
|
||||
| CGE Treasury IFSC | USD 0,39bn |
5Y | 7,9% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
XS3451576899
|
||||
| Citizens Financial Group | USD 0,40bn |
PERP | 6,8% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
US174610BL82
|
||||
| CMB International Leasing Management | USD 0,60bn |
3Y | FLOAT, +47bp | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3443285013
|
||||
| Conagra Brands | USD 0,50bn |
5Y | 5,4% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
205887CM2
|
||||
| Constellation Oil Services | USD 0,65bn |
7Y | 7,7% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USL1965HAH32
|
||||
| Covivio | EUR 0,50bn |
7Y | 4,2% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
FR001401A6Z6
|
||||
| Development Bank of Mongolia | USD 0,25bn |
5Y | 7,1% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USY2056PAJ58
|
||||
| Freedom Mortgage | USD 0,50bn |
6Y | 8,0% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU3134EAA74
|
||||
| Fubon Life Singapore | USD 0,35bn |
15Y | 6,0% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
XS3384667146
|
||||
| Galaxy Helios Data Centers II | USD 3,5bn |
5Y | 10,0% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU3190CAA28
|
||||
| Goldman Sachs Group | USD 2,5bn |
PERP | 6,5% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US38141GF665
|
||||
| Hanwha Aerospace | USD 0,50bn |
3Y | 5,1% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
XS3448558893
|
||||
| Hercules Capital | USD 0,33bn |
5Y | 6,6% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US42711MAB90
|
||||
| Howard Midstream Energy Partners | USD 0,65bn |
8Y | 6,6% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU4425TAE20
|
||||
| ICICI Bank | USD 1,0bn |
5Y | 5,5% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
USY38604AA52
|
||||
| Korea Midland Power | USD 0,30bn |
3Y | 4,8% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3441682534
|
||||
| Kuwait | USD 6,0bn |
3–10Y | 5,0–5,5% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3443185650…XS3443187516
|
||||
| L-Bank | USD 1,5bn |
3Y | 4,4% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3455113186
|
||||
| Leasys | EUR 0,75bn |
4Y | 3,7% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3451580735
|
||||
| Magnolia Oil & Gas | USD 0,50bn |
8Y | 6,6% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU55641AC57
|
||||
| Malaysia | USD 1,5bn |
6–10Y | 4,9% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
USY5749NAB39
|
||||
| Mitsubishi HC Capital UK | EUR 0,50bn |
3Y | 3,6% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3450069748
|
||||
| Netflix | USD 1,0bn |
10Y | 5,3% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US64110LBB18
|
||||
| Petroquimica Comodoro Rivadavia | USD 0,38bn |
8Y | 8,6% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USP7865PAA41
|
||||
| Pinewood | GBP 0,30bn |
6Y | 6,4% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
XS3444188968
|
||||
| Saturn Oil & Gas | USD 0,57bn |
5Y | 8,5% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USC8185KAB82
|
||||
| State Street Bank and Trust | USD 1,2bn |
3–8Y | 4,7–5,2% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US85744NAE13…US85744NAF87
|
||||
| Sunrise | EUR 0,50bn |
7Y | 5,0% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
XS3452875233
|
||||
| Taizhou Urban Construction and Investment Development Group | USD 0,40bn |
3Y | 4,4% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
XS3435515179
|
||||
| Travelers | USD 0,75bn |
5Y | 5,0% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US89417EAV11
|
||||
| Truist Financial | USD 1,2bn |
4Y | 5,0% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US89788MAZ59
|
||||
| Turkiye Is Bankasi | USD 0,50bn |
12Y | 8,4% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
XS3431962532
|
||||
| U.S. Bancorp | USD 2,0bn |
4–11Y | 4,9–5,5% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US91159HKA76…US91159HKB59
|
||||
| Yi Bright International | USD 0,11bn |
3Y | 5,2% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
XS3447813380
|
||||