
I titoli di Stato tedeschi sono saliti leggermente questa settimana, quindi i rendimenti sono scesi di poco. Il rendimento a 10 anni è calato di 6 punti base al 3,42% e quello a 2 anni di 2 punti base al 3,09%. A guidare i movimenti sono stati i timori sulle azioni legate all'intelligenza artificiale, non l'energia: i prezzi del gas hanno toccato nuovi massimi, ma i rendimenti dell'area euro hanno reagito appena. Il divario tra i rendimenti a 10 anni di Italia e Germania si è ridotto da 109 a 106 punti base, perché i timori sui governi più indebitati dell'area euro hanno continuato ad attenuarsi. Ora gli investitori guardano alla revisione del rating della Francia da parte di Moody's, il 23 ottobre, e alle nuove indagini sulle imprese attese la prossima settimana.

Lo spread tra BTP e Bund a 10 anni ha chiuso venerdì a 106 punti base, 3 in meno rispetto ai 109 di una settimana prima. Lunedì 12 ottobre era salito a 109,6 punti base, poi ha oscillato tra 106 e 108; resta sotto il massimo dell'anno di 118,6 toccato il 1° ottobre, ma ben sopra i circa 71 di inizio anno. Il calo è arrivato perché i titoli di Stato dei Paesi più indebitati dell'area euro si sono stabilizzati dopo le forti vendite di fine estate, e nelle ultime due settimane i BTP a media e lunga scadenza hanno fatto meglio di quelli degli altri Paesi.

I Treasury statunitensi sono saliti, e i titoli a lunga scadenza hanno guadagnato di più. Il rendimento a 10 anni è sceso dal 5,24% al 5,07%, quello a 30 anni di 17 punti base al 5,42% e quello a 2 anni di 8 punti base al 4,71%. Mercoledì i rendimenti sono saliti dopo un dato forte sull'inflazione, poi hanno invertito la rotta quando le vendite sulle azioni legate all'IA si sono estese dalla Corea del Sud al Nasdaq. Michelle Bowman, membro del consiglio della Federal Reserve, ha detto di non vedere urgenza di alzare di nuovo i tassi, e il presidente Kevin Warsh ha detto che l'economia si è comportata più o meno come la Fed si aspettava: così sono svanite le scommesse su un rialzo dei tassi a ottobre. I rendimenti a lungo termine sono scesi anche perché si ipotizza che il Tesoro possa vendere meno titoli a lunga scadenza; il piano delle prossime emissioni sarà annunciato il 4 novembre.

Anche i gilt britannici sono saliti, ma meno dei Treasury. Il rendimento a 10 anni è sceso di 7 punti base al 5,37% e quello a 30 anni di 10 punti base al 5,84%, mentre il 2 anni è rimasto quasi fermo al 4,88%. I rendimenti a breve sono rimasti alti perché i mercati si aspettano ancora un rialzo dei tassi della Banca d'Inghilterra, con un aumento a novembre quasi del tutto scontato nei prezzi. Questa settimana il capo economista della Banca, Huw Pill, ha frenato queste attese, dicendo di dubitare che serviranno quattro rialzi dei tassi nel prossimo anno. La prossima settimana arrivano i dati sull'inflazione di settembre, e il 28 ottobre il Cancelliere dello Scacchiere John Healey presenterà la legge di bilancio.

Per chi investe a lungo termine, i rendimenti attuali dei titoli di Stato sembrano interessanti. Negli ultimi 25 anni, quando i rendimenti partivano da livelli vicini a quelli di oggi, i titoli di Stato con scadenza tra 5 e 10 anni hanno guadagnato nei 12 mesi successivi in tutti i casi negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e in una quota di casi tra il 74% e il 100% nell'area euro (94% per l'Italia).
Le obbligazioni in dollari a lunga scadenza hanno guidato i rialzi, perché i rendimenti dei Treasury sono scesi: quando i rendimenti calano, i titoli con le scadenze più lontane salgono di più. Il bond 2046 della casa farmaceutica israeliana Teva ha guadagnato il 2,4%, e le due obbligazioni dei grandi magazzini statunitensi Macy's con scadenza 2043 e 2042 sono salite del 2,3% e del 2,0%. Anche il titolo 2045 di Apple, uno degli emittenti più solidi al mondo, ha guadagnato l'1,9%.
| Nome | Val. | Variazione 1s (%) |
Rendimento | Rischio |
| Utah Acqsn 5.25% Jun 2046 | USD | 2,78% | 6,87% | Medio |
| Teva Pharma III 4.1% Oct 2046 | USD | 2,37% | 6,45% | Alto |
| Macy's Ret Hldg 4.3% Feb 2043 | USD | 2,26% | 7,59% | Alto |
| Macy's Ret Hldg 5.125% Jan 2042 | USD | 2,00% | 7,45% | Alto |
| Apple 4.375% May 2045 | USD | 1,94% | 6,02% | Molto Basso |
| BofA 4.443% Jan 2048 | USD | 1,88% | 6,12% | Molto Basso |
| Electricite De France 5.6% Jan 2040 | USD | 1,62% | 6,38% | Medio |
| Boeing 5.875% Feb 2040 | USD | 1,46% | 6,23% | Medio |
| Ireland 2% Feb 2045 | EUR | 1,38% | 3,81% | Molto Basso |
| Romania 3.875% Oct 2035 | EUR | 1,34% | 5,98% | Medio |
Le perdite della settimana sono state piccole, perché la maggior parte delle obbligazioni è salita. Il calo più forte è stato quello di Pemex, la compagnia petrolifera statale messicana: i suoi bond in dollari con scadenza 2035, 2030 e 2050 hanno perso lo 0,8%, lo 0,6% e lo 0,5%. Il 15 ottobre l'agenzia messicana HR Ratings ha tagliato il rating del Messico a HR BBB e, di conseguenza, ha abbassato di un gradino anche quello di Pemex, allo stesso livello, perché considera la società di fatto legata allo Stato. Hanno perso poco anche due titoli in dollari che scadono nel 2027: quello del Brasile (-0,3%) e quello della compagnia petrolifera argentina YPF (-0,2%).
| Nome | Val. | Variazione 1s (%) |
Rendimento | Rischio |
| Pemex 6.625% Jun 2035 | USD | -0,77% | 8,16% | Alto |
| Pemex 6.84% Jan 2030 | USD | -0,60% | 6,89% | Alto |
| Pemex 7.69% Jan 2050 | USD | -0,47% | 9,33% | Alto |
| Republic of Brazil 10.125% May 2027 | USD | -0,30% | 5,00% | Alto |
| YPF 6.95% Jul 2027 | USD | -0,24% | 6,28% | Molto Alto |
| Goldman Sachs 3.5% Jan 2033 | EUR | -0,17% | 3,65% | Basso |
| Mexico 8.3% Aug 2031 | USD | -0,17% | 5,36% | Medio |
| U. S. Steel 6.65% Jun 2037 | USD | -0,16% | 6,83% | Alto |
| METRO 5.25% Mar 2030 | EUR | -0,13% | 4,44% | Alto |
| E.ON Inter Fin 1.25% Oct 2027 | EUR | -0,07% | 2,79% | Medio |
Nota: sono stati presi in considerazione solo i rating senior non garantiti (senior unsecured) a lungo termine.
Gli upgrade hanno superato i downgrade questa settimana, 20 contro 16. S&P ha alzato di due gradini il produttore di chip di memoria Sandisk a BBB e ha portato il produttore di cavi Southwire a BBB-: ora entrambi hanno un rating di qualità (investment grade). Moody's ha alzato l'Egitto a B3 da Caa1. Sul fronte dei tagli, S&P ha abbassato Warner Bros. Discovery a BB, un gradino più in basso nell'area speculativa, dopo che l'acquisizione da parte di Paramount Skydance ha aggiunto molto debito. Fitch ha tagliato di tre gradini il produttore di carta Domtar a CCC+.
| Emittente | Agenzia | Variazione |
| 1440 Foods Topco | S&P | CCC+ → CCC |
| A2Dominion Housing | Fitch | A → A- |
| Allstate | Fitch | BBB+u → A-u |
| Almaviva Developpement | S&P | B → B- |
| Arab Republic of Egypt | Moody's | Caa1 → B3 |
| Botswana Development Corporation | Moody's | Baa3 → Ba1 |
| Bread Financial | Moody's | Ba2 → Ba1 |
| Clear Channel Outdoor | S&P | CCC+ → B+ |
| Cogent Communications | S&P | B- → CCC+ |
| Corus Entertainment | S&P | D → CCC |
| Dechra Topco | Fitch | B+ → B |
| DISH DBS | S&P | D → CCC+ |
| Domtar | Fitch | B+ → CCC+ |
| Falabella | Fitch | BBB- → BBB |
| GEO Group | S&P | BB- → BB |
| Grant Thornton Advisors | S&P | B → B+ |
| Hyde Housing Association | Fitch | A → A- |
| Kallpa Generacion | Fitch | BBB- → BBB |
| Kier Group | Fitch | BB+ → BBB- |
| Kioxia | S&P | BBB- → BBB |
| New Oriental Education | Moody's | Baa3 → Baa2 |
| Nitrogenmuvek | S&P | CCC+ → B- |
| Nordea Bank | Moody's | Aa2 → Aa3 |
| Polygon | S&P | B → CCC+ |
| Rekeep | S&P | B → B- |
| Republic of Cameroon | Fitch | B → B- |
| Russell Investments | S&P | BB- (nuovo) |
| Sabert | S&P | B+ → B |
| Sandisk | S&P | BB+ → BBB |
| SLB | S&P | A → A+ |
| SouthState Bank | Moody's | Baa3 → Baa2 |
| Southwire | S&P | BB+ → BBB- |
| SWF Holdings I | S&P | CCC+ → CCC |
| Unite Group | S&P | BBB+ → BBB |
| Vector | S&P | BBB+ → A- |
| Warner Bros. Discovery | S&P | BB+ → BB |
Le nuove emissioni sono rallentate, perché molte società sono rimaste fuori dal mercato in vista dei risultati trimestrali e i mercati hanno oscillato molto. Nell'area euro le emissioni investment grade sono state di circa 5 miliardi di euro, e ottobre si avvia a essere il mese più lento dal 2023; negli Stati Uniti sono state collocate solo tre emissioni high yield, per un totale di 2 miliardi di dollari. Le banche si sono finanziate senza difficoltà dopo i risultati: JPMorgan Chase ha venduto obbligazioni in tre tranche con rendimenti fino al 6,1%, e Bank of Nova Scotia ha raccolto 2,3 miliardi di dollari in quattro tranche, con rendimenti fissi tra il 5,4% e il 5,9%. Il gruppo ospedaliero Select Medical ha pagato il 7,6% su un'obbligazione a 8 anni. In euro, l'Unione Europea ha venduto 10 miliardi di euro di titoli a 7 e 15 anni con rendimenti tra il 3,8% e il 4,4%, e il Lussemburgo ha raccolto 1,7 miliardi di euro a 10 anni al 3,7%.
| Emittente | Dimensione | Durata | Rendimento | Rischio |
| African Development Bank | EUR 1,0bn |
5Y | 3,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3544706750
|
||||
| Bank of Nova Scotia | USD 2,3bn |
3– |
5,4–5,9%; FLOAT | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US06418GBH92…US06418GBJ58
|
||||
| City of Dortmund | EUR 0,20bn |
7Y | 4,0% | Molto Alto |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A5GS545
|
||||
| European Investment Bank | EUR 3,0bn |
7Y | 3,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
EU000A4E2K37
|
||||
| European Union | EUR 10,0bn |
7– |
3,8–4,4% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
EU000A4EUY43…EU000A4E2KT0
|
||||
| Grand Duchy of Luxembourg | EUR 1,7bn |
10Y | 3,7% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
LU3534860476
|
||||
| International Development Association | EUR 1,0bn |
30Y | 4,3% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS3538132773
|
||||
| JPMorgan Chase | USD 7,0bn |
4– |
5,6–6,1%; FLOAT | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US48128BAY74…48128BBA8
|
||||
| KfW | GBP 0,18bn |
4Y | 4,2% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
XS2807461699
|
||||
| Landesbank Baden-Württemberg | EUR 0,75bn |
2Y | 3,5% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000LB2EQY7
|
||||
| Lennar | USD 0,60bn |
3– |
5,7–6,0% | Medio |
|
ISIN (CUSIP)
US526057CZ52…US526057DA92
|
||||
| Select Medical | USD 0,90bn |
8Y | 7,6% | Alto |
|
ISIN (CUSIP)
USU8149GAA41
|
||||
| State of Saxony-Anhalt | EUR 0,50bn |
5Y | 3,6% | Molto Basso |
|
ISIN (CUSIP)
DE000A5GS7Z4
|
||||
| State Street | USD 0,75bn |
11Y | 6,0% | Basso |
|
ISIN (CUSIP)
US857477DM24
|
||||
Nota: la tabella mostra solo obbligazioni vendute in tagli piccoli, con un investimento minimo di 2.000 o meno nella valuta del titolo. Restano fuori le emissioni vendute solo in grandi tagli o riservate ai grandi investitori istituzionali statunitensi.